Elettromiografia semplice – Elettroneurografia

L’Elettromiografia semplice (EMG) e l’Elettroneurografia (ENG) sono esami diagnostici strumentali effettuati dal medico specialista in neurologia, mirati allo studio delle malattie del sistema nervoso periferico e dei muscoli, per studiare e localizzare le eventuali lesioni e stabilirne il grado di gravità. L’esame è utile in particolare per valutare patologie quali le radicolopatie, le miopatie e le sindromi da intrappolamento come la sindrome del tunnel carpale.

L’Elettromiografia semplice si svolge attraverso l’inserimento superficiale di elettrodi ad ago concentrico monouso per registrare l’attività del muscolo che si desidera studiare. L’Elettroneurografia prevede invece l’utilizzo di elettrodi di superficie o aghi sottocutanei, che permettono di registrare i segnali ottenuti dalla stimolazione elettrica delle fibre nervose. In entrambi i casi si tratta di esami non invasivi e con ridotte controindicazioni.

Grazie all’elettromiografia e all’elettroneurografia si rivela particolarmente utile per impostare ulteriori accertamenti e/o una terapia farmacologica, riabilitativa o attraverso trattamenti specifici per un’ampia gamma di disturbi del sistema nervoso periferico.

Al momento di sottoporsi all’esame è utile portare con sé copia di tutta la documentazione clinica, strumentale e farmacologica.

Controindicazioni

Gli esami sono controindicati ai soggetti portatori di Pace-maker e quanti sono in trattamento con farmaci anticoagulanti o che presentano deficit della coagulazione.

Effetti collaterali

In seguito all’esecuzione dell’esame è possibile che si verifichi un aumento delle CPK sieriche (Creatinfosfochinasi) causato dall’inserzione dell’elettrodo, che si normalizzeranno entro 7/10 giorni.

Preparazione / informazioni utili

L’Elettromiografia semplice e l’Elettroneurografia sono esami strumentali che non richiedono una preparazione particolare: è semplicemente consigliato evitare, dal giorno precedente, l’applicazione sulla cute di creme, oli, profumi, polveri che potrebbero creare una possibile barriera al passaggio dello stimolo elettrico.