Trattamento con tossina botulinica

Il trattamento con tossina botulinica, più propriamente chemodenervazione focale con tossina botulinica, è un trattamento ormai consolidato in Neurologia per diverse condizioni di aumentata/alterata contrattilità muscolare o secrezione ghiandolare.

Il Clostridium botulinum, batterio Gram positivo anaerobio, produce sette diversi sierotipi di tossina, denominati con le lettere dell’alfabeto che vanno dalla A alla G. In ambito neurologico vengono comunemente utilizzate i sierotipi A e B. La tossina botulinica, indipendentemente dal sierotipo, agisce a livello della giunzione neuromuscolare inibendo in maniera irreversibile il rilascio di acetilcolina con conseguente denervazione muscolare o ghiandolare. È necessario un periodo di circa tre mesi perché la cellula nervosa sintetizzi nuovamente e trasporti le proteine implicate nel rilascio di acetilcolina;  trascorso questo intervallo di tempo la sinapsi riprenderà a funzionare con le sue caratteristiche originarie. Quindi l’efficacia è generalmente di alcuni mesi, successivamente il trattamento deve essere ripetuto.

Il Poliambulatorio specialistico della Casa di Cura Villa Esperia, nel contesto dell’ambulatorio di Neurologia, mette a disposizione il trattamento con tossina botulinica per diverse affezioni di carattere neurologico:

  • Spasticità — la condizione caratterizzata dall’anomalo aumento del tono muscolare e che può interessare uno o più muscoli ed è secondaria diverse malattie (stroke, sclerosi multipla, lesioni post-traumatiche o chirurgiche del cervello o del midollo spinale);
  • Blefarospasmo — ossia la distonia focale che interessa il movimento delle palpebre e può arrivare sino alla chiusura involontaria delle stesse);
  • Distonia focale — la condizione che provoca contrazioni muscolari involontarie e posture anormali del collo o degli arti (alcune forme di torcicollo, crampo dello scrivano, sindrome del piriforme);
  • Tic focali nella sindrome di Tourette;
  • Emispasmo del facciale;
  • Entropion ed Ectropion — due condizioni della palpebra, nel primo caso è incurvata verso l’interno — ossia introflessa — e nel secondo invece è incurvata vesto l’esterno — estroflessa.
  • Iperidrosi focale – ossia una sudorazione eccessiva di mani e ascelle;
  • scialorrea — eccessiva perdita di saliva.

Il trattamento consiste nell’iniezioni focale della tossina botulinica; a volte può essere necessaria la guida con elettromiografo o ecografo. L’effetto sarà visibile dopo alcuni giorni e, in media, persiste dai 3 ai 6 mesi.

Si tratta di un trattamento di alcuni aspetti della sintomatologia, non agisce sulle cause della patologia trattata.

L’ambulatorio tratta esclusivamente le patologie precedentemente elencate.

Controindicazioni

Al momento non sono presenti controindicazioni assolute, ad eccezione di malattie della giunzione neuromuscolare, della gravidanza/allattamento, dell’assunzione di farmaci che possono agire sulla giunzione neuromuscolare.

Effetti collaterali

Il trattamento è generalmente ben tollerato. Possono presentarsi piccoli ematomi nella sede di iniezione. Meno frequentemente si possono verificare riduzione transitoria della forza muscolare, astenia, disturbi dell’accomodazione. Prima del trattamento, il medico specialista fornirà al paziente tutte le informazioni e chiederà il consenso scritto al trattamento.

Preparazione / Informazioni utili

Il trattamento con tossina botulinica non richiede una preparazione. È indispensabile, però, avere con sé la documentazione medica e la diagnosi della malattia per cui ci si sottopone al trattamento.