Attivita’ ambulatoriale di Logopedia

L’attività ambulatoriale di Logopedia si articola in più incontri con lo specialista in Logopedia, volti prima alla valutazione, poi al trattamento, dei disturbi della voce, della deglutizione e della comunicazione. Il primo incontro è incentrato sull’anamnesi del paziente, svolta anche attraverso la somministrazione di protocolli e test specifici utili a permettere il corretto inquadramento del disturbo da parte del logopedista. Sulla base dei risultati ottenuti, lo specialista concorderà con il paziente un piano terapeutico, costituito da uno o più cicli di sedute riabilitative. Il numero e la frequenza delle sedute sarà stabilito sulle effettive esigenze del paziente e in relazione alle caratteristiche del problema presentato; ogni seduta ha una durata di 45 minuti circa e si esegue un giorno a settimana.
L’attività ambulatoriale di Logopedia trova applicazione in numerose situazioni correlate a diverse patologie: dai disturbi neurologici (quali ictus, malattia neurodegenerativa, malattia di Parkinson, ecc.) alle problematiche post-chirurgiche, sino a quelle disfunzionali. In particolare l’intervento logopedico è indirizzato al trattamento di:

  • disfonia (disturbi della voce);
  • disfagia (disturbi della deglutizione);
  • afasia (disturbi del linguaggio e della comunicazione);
  • disartria (disturbi dell’articolazione della parola);
  • disturbi specifici del linguaggio (DSL);
  • disturbi specifici dell’apprendimento (DSA).

 

Per accedere all’attività ambulatoriale di Logopedia non è necessaria alcuna preparazione, ma è bene portare in visione al logopedista tutta la documentazione clinica, diagnostica e farmacologica precedente, soprattutto quella relativa alla patologia che ha causato (o è in relazione a) il problema logopedico.